Il Pianeta delle Scimmie_06: siamo uomini o ballerini?

Negli ultimi decenni, in occasione di ogni tornata elettorale hanno circolato un’infinità di barzellette sui candidati. Oggi la comicità elettorale, la satira politica, sembrerebbe esser divenuta superflua. Sono gli stessi uomini politici che con trovate da avanspettacolo si propongono al ruolo di cabarettisti. Ce n’è per tutti i gusti: dalle tirate del funereo Rich Santorum contro gli omosessuali, che nella sua logica sarebbero soliti accoppiarsi anche con i cani, alle uscite di Newt Gingrich, che nega l’esistenza del popolo palestinese e mette la parola fine al problema della pace in medioriente, definendola una questione fittizia. Fino ad arrivare a Mitt Romney, nel ruolo di prestigiatore, che per paura di essere abbandonato dal suo partito in quanto mormone, tira fuori dal cappello a cilindro un alleato d’eccezione, Brandon Flowers, frontman dei Killers, appena eletto uomo più sexy del mondo. Peccato che fra risate e giochi di prestigio siano stati persi di vista l’impegno sociale, la condizione delle minoranze, la crisi economica, gli interventi bellici e tutti i veri problemi della società statunitense. Senza il minimo rispetto di quello che dovrebbe essere l’impegno civile che dovrebbe essere la forza motrice della politica in un paese come gli Stati Uniti.

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