Il Pianeta delle Scimmie: spazio ai candidati minori

In questa puntata presentiamo una carrellata di alcune delle trovate più ridicole e oltraggiose messe in atto dai candidati “minori” alla nomination repubblicana. Partiremo da Newt Gingrich, definito una “faccia nuova” dai media ufficiali, nonostante abbia quasi 70 anni. Grassottello anziché no, dietro l’aspetto da pensionato innocuo nasconde una personalità narcisistica e meschina ed una cronica incapacità a cogliere non solo i problemi complessi ma anche le cose più elementari. Ha alle spalle un passato fatto di scandali politici e relazioni adulterine eppure continua a sbandierare i “valori della famiglia”. A seguire, Michele Bachmann, unica donna in lizza per la nomination. Afferma di essere arrivata alla politica per volere divino ma per finanziare la sua campagna elettore non ha esitato a speculare sui minori in stato di abbandono. Infine, Rick Santorum: da militante democratico cresciuto all’ombra di Clinton è passato nelle fila dei repubblicani. Impietoso nei confronti degli immigrati, non ha nessuna vocazione per la politica. Padre di sette figli, qualche anno fa si portò a casa il cadavere dell’ottavo vissuto solo poche ore per “presentarlo” ai fratelli. La domanda è: se uno di questi orribili mostri diventasse presidente degli Stati Uniti che ne sarebbe del mondo?

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