Minacciati e imbavagliati

Radio Tre, Italia

“Meglio morto che pentito”. La scritta era stampata su una maglietta esposta nella vetrina di un negozio a Castellamare di Stabia, la stessa città dove il quotidiano locale Metropolis è stato minacciato pesantemente dal clan D’Alessandro per avere pubblicato la notizia delle nozze in carcere del boss Salvatore Belviso definendolo “pentito”. Il fatto avviene lo stesso giorno in cui Wikipedia Italia chiude i battenti in protesta con il comma 29 del Ddl intercettazioni, una proposta di riforma legislativa che il Parlamento italiano sta discutendo in questi giorni e che prevede, tra le altre cose, l’obbligo per tutti i siti web di pubblicare, entro 48 ore dalla richiesta e senza alcun commento, una rettifica su qualsiasi contenuto che il richiedente giudichi lesivo della propria immagine. In questa giornata particolare la trasmissione di Radio Tre “Tutta la città ne parla” dedica la sua puntata al tema della libertà di stampa.

Ascolta “Tutta la città ne parla”

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