Le proteste No Tav e la magistratura creativa

Radio Blackout
105.250 FM, Torino

“A quell’assedio notturno c’eravamo tutti, per cui io non mi sento nè eroina nè martire”. Così Nina, attivista No Tav arrestata nel corso della manifestazione in Val Di Susa, racconta ai microfoni di Black out nel corso del suo primo giorno di libertà vigilata. Dopo settimane di carcere Nina e Marianna, con sentenza del Tribunale del riesame, hanno ottenuto i domiciliari. I Notav hanno pubblicato su YouTube un video-denuncia, dal titolo Bende Armate, in cui si prende di mira la ‘magistratura creativa’ che ha accusato le due donne di resistenza a pubblico ufficiale. «La resistenza è consistita nel trovarsi di fronte alle reti della Maddalena di Chiomonte mentre erano in corso degli scontri. Non è provato che Nina e Marianna partecipassero attivamente agli scontri. Ma anche se fossero solo due osservatrici sono le uniche che sono state acchiappate quella notte e sono da punire esemplarmente perché la Questura certe cose preferisce che non si vedano nemmeno».

Ascolta l’intervista rilasciata da Nina ai microfoni di Radio Blackout

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