GAME OVER: incontro pubblico alla Sala Vittorio Arrigoni

La Sala Vittorio Arrigoni-ex Cinema Palazzo ha raggiunto il traguardo del secondo mese di occupazione. Nata come operazione di contrasto alla speculazione e al degrado del quartiere di S.Lorenzo, l’occupazione dell’ex cinema ha impedito l’apertura di una grande sala per videolottery (in sigla VLT).
Il gioco di Stato è un affare mastodontico ma non è facile capire chi sia il reale beneficiario di una circolazione sempre più frenetica di soldi.  Nel 2010, al lordo delle spese di gestione, le istituzioni statali hanno incassato solo 8 miliardi dei 60 spesi dai cittadini. Gli altri andranno ai concessionari, ai gestori, ai rivenditori e infine ai premi garantiti da ogni gioco. Insomma, a conti fatti lo stato non solo non guadagna abbastanza ma finisce  addirittura per perderci, se si considerano gli effetti macroeconomici prodotti dal gioco e dalla spesa di miliardi di euro che potrebbero essere destinati al consumo di beni durevoli con effetti benefici sul sistema produttivo.
Altro punto dolente, la mancanza di normative e strumenti idonei a regolare e controllare un settore in continua espansione.  Non meno importanti infine sono i legami con la criminalità organizzata che avrebbe investito ingenti capitali nel business delle slot machine, ormai trasformatesi in presenze costanti negli esercizi pubblici del nostro paese.
Giovedì 16 giugno alle ore 18.30, gli occupanti della Sala Vittorio Arrigoni propongono un incontro pubblico per ragionare insieme della pericolosità del “gioco legale”, dell’importante ruolo giocato nel settore dalla criminalità organizzata, che spesso utilizza questo canale per riciclare denaro, in collusione con i monopoli di stato.
Un’occasione importante per capire cosa c’è dietro l’industria del gioco d’azzardo (la terza del paese dopo ENI e FIAT,  la seconda causa d’indebitamento degli italiani).
All’incontro interverranno Alberto Custodero, Giornalista de La Repubblica, Enrico Fontana, Direttore del Nuovo Paese Sera, Sigrifido Ranucci, Autore della trasmissione Report e Corrado Zunino Giornalista de La Repubblica.
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