Messico: La carovana dei migranti

Tra le centinaia di migliaia di persone che si stanno mobilitando in queste settimane in Messico per “una pace con giustizia e dignità”, un contingente numeroso e agguerrito è costituito dai migranti. Decine di loro sono scesi in piazza per manifestare la loro solidarietà ai parenti delle vittime della violenza, oltre che per denunciare gli abusi di cui sono oggetto quotidianamente.

Guidati dagli attivisti del Movimento migrante mesoamericano, decine di migranti senza documenti hanno convocato una carovana parallela a quella sfilata l’8 maggio scorso; sono partiti da Ciudad Ixtepec e sono arrivati a città del Messico. A partecipare sono state soprattutto quelle persone che attraversano il paese illegalmente, nascondendosi nei vagoni dei treni. “Anche noi vogliamo denunciare i sequestri, le estorsioni, le violazioni, la tratta delle persone”hanno detto i manifestanti, che hanno anche voluto rivendicare il ruolo che hanno assunto: una specie di “scudo umano” per i migranti che passano nelle zone più sensibili del paese, i cosiddetti “fuochi rossi”.

“E’confortante vedere che anche in Messico i migranti senza documenti prendono le decisioni e non accettano l’invisibilità e la precarietà alla quale sembrano essere condannati”ha commentato il giornalista Matteo Dean “il muro della paura sembra essere stato rotto , quanto meno, si è aperta una crepa importante”.

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