Fukushima chiama Italia: il nucleare è una follia

In Giappone, dopo l’incidente di Fukushima la situazione continua ad essere fuori controllo. A dichiaralo è Satoko Watanabe, leader dei verdi e in visita in Italia anche per dare il suo sostegno al referendum di giugno sull’atomo. “I reattori” racconta Watanabe, che ieri si trovava al presidio anti nuclearista di fornte a Montecitorio “continuano ad avere problemi, uno dopo l’altro. E il tentativo di raffreddarli con enormi quantità di acqua non ha avuto il successo sperato, producendo però quantità sempre più elevate di acqua altamente radioattiva”. I cittadini, dichiarava Watanabe in riferimento al voto italiano di giugno, devono avere la libertà di potersi esprimere e di scegliere di vivere senza nucleare. Ma in Giappone, sottolinea l’attivista, che in questi mesi ha portato avavnti continue mobilitazioni, il problema è anche il diritto ad essere informati correttamente su rischi molto concreti. Il governo e la società Tepco”Hanno provato in tutti modi a sminuire l’incidente”, denuncia. “Ancora oggi ci troviamo nella situazione di dover cercare da noi le informazioni sulla reale gravità dell’incidente, di dover raccogliere e diffondere autonomamente valori affidabili delle radiazioni del suole e dell’acqua. Il governo è restio a comunicare e dà le informazioni goccia a goccia”.
Una campagna di disinformazione che è del resto anche il tratto distintivo del governo italiano Ieri la maggioranza ha cantato vittoria dopo l’approvazione del decreto omnibus e dell’emendamento cancella referendum. Per sapere se la strategia di bloccare il voto sul nucleare del 12 e 13 giugno, bisognerà attendere il pronunciamento della Corte di Cassazione. nel frattempo però si moltiplicano le proteste contro la “norma truffa” e il tentativo di sottrarre ai cittadini e all’ultimo minuto il diritto ad esprimersi. In mattinata Greenpeace ha organizzato un’azione dimostrativa al Pincio, a Roma, dove è stato depositato un immenso bidone nucleare. “I pazzi siete voi” si legge sullo striscione srotolato dagli attivisti “il nucleare non è il nostro futuro”.
Top