Presidio ad Aversa per chiudere gli Ospedali Psichiatrici Giudiziari

Nella mattina del 17 maggio si è tenuto un presidio davanti all’Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Aversa (NA). A inscenare la protesta sono state le 25 associazioni che hanno dato vita al comitato STOP O.P.G. , per chiedere la chiusura di queste strutture. “Gli Opg costituiscono un residuo atroce del passato, ma sembrano destinati a perpetuarsi nel futuro. Essi sono la negazione di qualunque concezione terapeutica e di qualunque funzione riabilitativa della sanzione. Sono luoghi opachi pensati al solo fine di tenere lontano da noi il male e la sofferenza mentale.” Così si legge nel comunicato della rete di associazioni, che è determinata ad andare avanti nella propria campagna fino all’ottenimento dell’obiettivo. I motivi per i quali questi posti esistono ancora, spiega Fabrizio Rossetti della rete STOP O.P.G., vanno ricercati nella carenza strutturale di risorse che impedisce al sistema sanitario di disporre servizi territoriali adeguati ad accogliere queste persone, che hanno violato la legge e sono stati giudicati incapaci di intendere e di volere. Per lo stesso motivo non vengono ancora rilasciati 350 dei 1400 detenuti negli O.P.G. italiani, che, giudicati ormai dimissibili, non potrebbero essere accolti da presidi territoriali o servizi di assistenza.

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