Grecia: i raid razzisti si moltiplicano

Un ragazzo bengalese di 21 anni è stato pugnalato a morte giovedi’ 12 maggio ad Atene, nel quartiere di Kato Patisia. Gli attachi razzisti si moltiplicano nella capitale greca da quando, il 10 maggio, un furto si è tragicamente concluso con l’omicidio di un cittadino greco. Nelle ore successive, i media hanno puntato il dito contro “tre sospetti di carnagione scura”, come riportato dal sito greco Infomobile. “Da allora è partita la caccia all’uomo da parte di gruppi di estrema destra”, continua Infomobile. Il 10, l’11 e il 12 maggio, manifestazioni di gruppi fascisti sono state organizzate per le strade della capitale, aggredendo i migranti che incontrano : il 12, almeno 25 migranti sono stati portati in ospedale, 12 di loro sono stati feriti con coltelli, uno ha ricevuto un colpo di pistola, mentre l’11 maggio, un cocktail molotov era stato lanciato nella sede di un’associazione pakistana. La situazione si fà ogni giorno più pesante e i migranti sono costretti a nascondersi.

Atene non è l’unica città in Grecia dove si riportano simile violenze razziste: martedi’3 maggio, nel porto di Igumenitsa, è stata organizzata una manifestazione contro gli immigrati. I video girati quel giorno mostrano come gruppi di fascisti insieme alla polizia abbiano aggredito i migranti sulla collina dove abitano in condizioni precarie.

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