Francia: le associazioni denunciano il governo per i controlli alla frontiera

Le associazioni francesi in difesa dei diritti dei migranti si mobilitano contro i controlli e i rispengimenti messi in atto dalla polizia al confine con l’Italia. Da diversi giorni, oltre a presidiare massicciamente le frontiere, le forze dell’ordine effettuano controlli in tutte le principali città d’oltralpe alla ricerca di migranti entrati nell’ultimo mese passando per l’Italia. Una pratica inquietante, denuncia l’Associazione francese di assistenza per gli stranieri alle frontiere (Anafé). “La frontiera franco-italiana è una frontiera interna dell’Ue” sottolinea in un’intervista a Radio France International Jean Éric Malbre, presidente dell’Anafé. “Il diritto europeo non consente questo tipo di controlli, dato che l’Unione si fonda sul principio di libera circolazione delle persone al suo interno”. Insieme al Gisti, l’Anafé ha stabilito al confimne con l’Italia una missione di osservazione per controllare le procedure messe in atto dalle forze dell’ordine e nei prossimi giorni invierà una denuncia formale all’Unione europea contro il governo francese.

L’intervista a Jean-Éric Malabre su RFI

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