S.Lorenzo dice no al casinò

Il Cinema Palazzo, nel cuore del quartiere di S. Lorenzo a Roma, nasce come teatro di avanspettacolo . Nel tempo è stato esposto a varie operazioni di speculazione. Un esempio tra tutti  quello del Bingo, aperto nel 2004 e chiuso nel giro di pochi mesi ad opera della magistratura. L’ultimo progetto che investe la struttura parla dell’apertura di un casinò-sala da poker. I cittadini si stanno opponendo con forza a quest’operazione che considerano fonte di degrado per il quartiere e hanno occupato la struttura per chiederne un diverso utilizzo aperto a quanti vivono nell’area. L’occupazione, iniziata il 15 aprile e nata come gesto simbolico per portare alla ribalta il problema, ha trovato una straordinaria partecipazione della cittadinanza. Il cinema è attraversato giorno e notte da centinaia di persone che vengono a informarsi, offrono collaborazione, suggeriscono progetti. Intanto la proprietà ha richiesto lo sgombero e la restituzione dell’immobile. La Prefettura ha già dato parere favorevole e le operazioni di sgombero potrebbero avere luogo da un momento all’altro. Ma gli occupanti non si rassegnano e hanno invitato l’assessore alla cultura del comune di Roma Gasperini a discutere della questione. “La naturale destinazione del posto è culturale”, ribadiscono i cittadini e le varie associazioni e collettivi di artisti che stanno puntando sulla riqualificazione della struttura. Nella serata del 21 aprile, a partire dalle 18.30 si terrà un evento cui interverranno vari artisti, tra i quali Sabina Guzzanti, Assalti Frontali, Elio Germano, Dario Vergassola.

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