Grecia: sospese le procedure di asilo per mancanza di toner

Le procedure già macchinose di richiesta e ottenimento d’asilo in Grecia subiscono un’ulteriore battuta d’arresto a causa della mancanza di risosrse che ormai investe larga parte della pubblica amministrazione greca. Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del Greek Council for Refugees.

19/04/2011

Nelle ultime 2 settimane, in particolare dal 31 marzo, le commissioni di prima istanza per le richieste di asilo che si svolgono presso la Questura per gli stranieri in via Petrou Ralli (ad Atene, ndr), hanno sospeso le loro attività per mancanza di toner per gli stampanti….(!)
Come risultato, le interviste dei richiedenti asilo che sono state già programmate e che in condizioni normali si svolgevano quotidianamente, non si tengono più e vengono rimandate a nuove date che ormai arrivano fino a dicembre. E’ ovvio che questa sospensione porta ad un’ulteriore congestione della procedura già appesantita dalle migliaia di richieste di asilo pendenti.

Anche se i responsabili sono al corrente fin dal primo mattino che le interviste programmate per il giorno non si terranno, non informano i richiedenti asilo che si recano dalle 7 di mattina, come scritto sull’invito, ed aspettano per 3-4 ore senza alcuna informazione. In fine, dalle 11 in poi vengono chiamati a gruppi per prendere nuovi appuntamentii senza avere alcuna informazione sui motivi del disagio. Al momento nessuno è in grado di dire quando avverà il necessario rinfornimento di inchiostro e ovviamente quando le commissioni di prima istanza torneranno a svolgersi a ritmi regolari.

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