Radio Tunisi 4: nuove leggi per la stampa indipendente

La quarta tappa di Radio Tunisi si apre con la visita alla Commisione indipendente per i media, organo nato dopo la fuga di Ben Alì e composto da 8 rappresentanti scelti tra giornalisti indipendenti ma anche attivisti per i media. Suo compito è quello di delineare una strategia per una nuova normativa sui media che consenta pluralismo e libero accesso superando definitivamente il perdiodo buio della censura durato oltre 20 anni. La Commissione, come racconta il nostro inviato Francesco Diasio, si trova in una situazione difficile in quanto non sa se i suoi poteri rimarranno puramente consultivi o se invece riuscirà effettivamente ad imprimere la sua linea al nuovo ordinamento. Insieme alla Commissione in questa puntata si parla della Radio pubblica di Monastir città costiera nell’est del paese. L’emittente è oggi un esmpio di buone pratiche nel campo dell’informazione pubblica ma ha attraversato diversi momenti difficili in questi mesi. Lo scorso 13 gennaio mentre in tutto il paese infuriava la rivolta per la fine del regime, da Tunisi partiva l’ordine di sospendere le trasmissioni, ma i giornalisti di Radio Monastir si rifiutavano di abbandonare la stazione, continuando a informare. Poche settimane fa invece la radio è stata oggetto di proteste e manifestazioni da parte di numerosi abitanti che chiedevano il licenziamento del direttore.

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