Radio Tunisi 2: la TV malata

Secondo appuntamento con Radio Tunisi, percorso radiofonico sulle tracce dei media tunisini nel dopo Ben Alì. In questa puntata il racconto sulla Televisione nazionale tunisina. Un tempo megafono prediletto per la propaganda di regime la Tv di Stato è oggi un’istituzione malata, come ha dichiarato il nuovo direttore, che ha avviato un controllo finanziario sulla struttura. Nonostante il cambio ai vertici dell’emittente, spiega Francesco Diasio, segretario di Amarc Europa, la dirigenza continua ad essere nelle mani di persone inserite all’epoca di Ben Alì mentre i giornalisti sono per lo più quelli abituati alla confezione di notizie propagandistiche, come accaduto negli scorsi 20 anni. Nella tappa di oggi una visita anche a Radio Modaique, emittente commerciale della capitale che raccoglie ogni giorno il 60 per cento degli ascolti di Tunisi. In chiusura il fermento culturale nato intorno al sindacato dei giornalisti indipendenti, un tempo vietato e oggi in prima linea per garantire la libertà di espressione in vista delle elezioni per la costituente di luglio.
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