Babush 19: scorie, il nucleo del problema.

Si può discutere se in caso di messa in funzione di una centrale nucleare un incidente o una perdita radioattiva sia più o meno probabile, ma la produzione di rifiuti radioattivi è invece un dato di fatto, così come è un dato di fatto che questi rifiuti resteranno pericolosi per secoli. Quante sono, dove le andiamo a mettere e come si gestiscono le scorie? Quanto ci costa?
Da queste domande abbiamo preso spunto per il nostro approfondimento di oggi, che parte da Borgo Sabotino, frazione di Latina che ha ospitato il primo reattore nucleare ad entrare in funzione in italia. Lì siamo andati a vedere come stiamo gestendo le scorie che già abbiamo, quelle ereditate dalla nostra passata attività elettronucleare.  Ci sposteremo poi a Condove, nel nord Italia, dove il 7 febbraio i cittadini hanno provato a manifestare durante il passaggio di un treno “castor”, un convoglio carico di scorie nucleari dirette verso la centrale di riprocessamento francese di La Hague.

Ospiti della puntata:

La voce di Nicoletta Dosio, No Tav e segretaria di PRC a Bussoleno, è tratta da un servizio di Radio Onda D’urto. Quella dell ‘ Ing. Saverio Alfieri, Sogin, viene invece da un servizio di Repubblica Tv.

In redazione: Khaldoun, Ciro Colonna, Andrea Cocco

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