17/02/2011: Roma Social Pride.

Dopo Napoli é il turno di Roma. Le cooperative sociali scendono in piazza giovedì 17 febbraio, alle ore 15:00. Si daranno convegno sulla scalinata del Campidoglio per protestare contro una situazione che giudicano intollerabile e per reclamare finanziamenti adeguati allo svolgimento del proprio compito. Le cooperative – ormai strutturalmente parte del comparto delle politiche sociali, tanto a Roma quanto su scala nazionale – oltre allo stallo economico, con finanziamenti che verrebbero erogati anche con anni di ritardo rispetto allo svolgimento della prestazione, denunciano il ruolo sempre più marginale in cui le amministrazioni stanno relegando il privato sociale. In sostanza le amministrazioni non riconoscerebbero al terzo settore un ruolo attivo nell’espletare il lavoro sociale, riducendo o azzerando gli spazi di partecipazione nella sfera decisionale in materia di servizi. Nella chiamata alla piazza, che vede tra i primi firmatari alcuni tra i più rappresentativi e importanti consorzi e associazioni di cooperative e onlus, è centrale il bisogno di sostenere adeguatamente sia gli utenti sia gli operatori dei servizi. Ma sono proprio gli operatori, alcuni dei quali riuntiti sotto la sigla dei Cobas, a criticare le modalità di convocazione della giornata di protesta e a sottolineare le responsabilità che le stesse cooperative avrebbero avuto nello strutturarsi della situazione attuale. Non c’è accordo totale neanche sulle pratiche di rivendicazione, anche se un’apertura da parte di Pina Rozzo (ass. Città Visibile), relativamente alla possibilità di costruire una giornata di sciopero del settore, potrebbe riavvicinare le posizioni.

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