Cassino: in migliaia contro il modello marchionne

Erano in migliaia in piazza a Cassino per dire No al ricatto contrattuale della FIAT, che dopo Pomigliano d’Arco e Mirafiori punta a imporre il modello Marchionne anche allo stabilimento del Lazio. Nel giorno dello sciopero nazionale della Fiom, la manifestazione di Cassino ha visto l’adesione dei metalmeccanici ma anche di studenti, centri sociali e movimenti della rete di Uniti Contro la Crisi. Dei due treni partiti da Roma, solo uno però è riuscito ad arrivare a destinazione. L’altro è stato bloccato alla Stazione di Colleferro dove i circa 300 manifestanti diretti al corteo di Cassino sono stati fatti scendere e hanno occupato i binari. Da Torino a Bari a Termoli, passando per Roma e Milano, cortei si sono svolti in tutta Italia. Un flop si sono affrettati a dire i vertici aziendali della FIAT. Eppure, a Cassino, fa sapere la Fiom, l’adesione degli operai è stata di oltre il 65 per cento.

Top