Albania: aspettando un altro week end di passione

Le strade di Tirana sembrano essere tornane alla normalità dopo le manifestazioni che nei giorni scorsi hanno infiammato la piccola repubblica balcanica lasciando sul terreno 3 morti ed almeno 50 feriti. Il discusso premier Berisha parla di tentato golpe, ipotesi smentita dalla stampa indipendente che racconta come la guardia nazionale abbia lasciato sguarniti alcun edifici istituzionali nell’ apparente tentativo di tendere una trappola all’ opposizione.  Ora si aspettano le manifestazioni antigovernative di venerdì prossimo e quelle in sostegno di Berisha di sabato, intanto la maggioranza ha istituito una commissione d’ inchiesta sulle violenze del 21 gennaio. Gli albanesi sono scesi in piazza per protestare contro la corruzione e il nepotismo dilagante nel paese dopo la pubblilcazione di un video “rubato” che è stato la miccia che ha incendiato il malcontento che covava fin dalle elezioni del 2009  sui cui risultati pesano pesanti dubbi di brogli. Nonostante un video che circola sul web dimostri che almeno uno dei tre manifestanti morti sia stato ucciso dagli spari dell’ esercito il governo di Tirana continua a difendere l’operato dei militari, mentre dall’ Unione Europea vengono solo blandi appelli alla calma.

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