Passpartù 12: Libri di frontiera

In questa puntata di Passpartu’ abbiamo intervistato alcuni tra i più noti autori migranti che vivono nel nostro paese e che hanno deciso di scrivere nella nostra lingua. Oggi a questa letteratura si da il nome di “letteratura migrante” o di “nuova letteratura”. Ma cosa accomuna questi scrittori? La classificazione di letteratura migrante gli sta stretta? Questo nuovo tipo di scrittura sta dando vita a un nuovo italiano? In che modo il vissuto migrante di questi scrittori influenza i contenuti dei loro libri? A tutte queste domande risponderemo con gli autori che abbiamo selezionato per voi: Cristina Ali Farah,? Claudileia Lemes Diaz, Tahar Lamri, Igiaba Scego, Amara Lakhous.

E’ un fenomeno piuttosto nuovo. Riguarda l’inizio di un nuovo tipo di letteratura, i cui protagonisti sono i migranti che da tutto il mondo vengono a vivere nel nostro paese. Alcuni scelgono di scrivere in italiano perch? affascinati dalla lingua, “un atto di amore nei confronti dell’italiano”, altri sono madrelingua italiani, perch? hanno vissuto in Italia gran parte della loro vita.? E’ una letteratura di frontiera, influenzata dall’incrocio di diverse culture, contaminata dalla conoscenza di pi? idiomi, una letteratura che ancora non si sa se collocare tra gli scaffali della narrativa italiana o di quella straniera, ma che gode di una sua precisa forza e identit?.

Amara Lakhous ? uno scrittore algerino. Vive e lavora in Italia dal 1995. I suoi ultimi due romanzi, “Scontro di civilt? per un ascensore a piazza Vittorio” e “Divorzio all’islamica a viale Marconi”, entrambi editi dalla casa editrice e/o, Lakhous li ha scritti sia in italiano che in arabo.
Claudileia Lemes Dias ? una scrittrice brasiliana. Nel 2008 ha vinto il primo premio del concorso di scrittura Lingua madre. Nel 2009 la casa editrice Mangrovie ha pubblicato una sua raccolta di racconti dal titolo “Storie di extracomunitaria follia”. Attualmente Lemes Dias ? dottoranda di ricercca in sistema giuridico romanistico e integrazione della legge all’universit? Tor Vergata di roma e socia? della casa editrice Compagnie delle lettere, specializzata in letteratura migrante.
Cristina Ali Farah ? una scrittrice e poetessa italo-somala. Nata in Italia, si ? trasferita a Mogadiscio dall’et? di tre anni ai diciotto, quando ? dovuta scappare con il suo primogenito a causa della guerra civile. Il suo primo romanzo, madre piccola, esce nel 2007.
Tahar Lamri ? uno scrittore algerino. Ha pubblicato diversi racconti, tra cui la raccolta “i sessanta nomi dell’amore”, vincitrice del premio microeditoria di qualit?. Oggi collabora con diverse testate, tra cui Internazionale e Citt? meticcia.
Igiaba Scego ? una scrittrice italo-somala laureata in letterature straniere presso La Sapienza di Roma. Nonostante la sua giovane et?, Scego ha alle spalle una vasta bibliografia. Puffi con le ali, pecore nere, quando nasci ? una roulette, Oltre babilonia, sono solo alcuni dei suoi lavori. Il suo ultimo libro, “la mia casa ? dove sono”, edito nel 2010 ? un memoir in cui l’autrice si racconta e racconta la Somalia.

Le interviste agli autori sono state raccolte nel corso della fiera della Piccola e media editoria di Roma. Si ringraziano le Biblioteche di Roma.

Passpart? ritorner? il 4 gennaio.

Buon natale e buon anno!

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