La consulta dice no alle espulsioni, in caso di indigenza

Per quattro volte non ha ottemperato al provvedimento di espulsione, ma oggi è stata assolta. La donna non era riuscita a lasciare il territorio nazionale con i propri mezzi a causa delle condizioni di indigenza in cui viveva. Per la Corte Costituzionale in questi casi il reato non può essere punito.

La vicenda è accaduta a una donna che viveva a Voghera senza permesso di soggiorno, arrestata il 3 gennaio scorso perchè per la quarta volta non aveva risposto all’intimazione del questore a lasciare il territorio nazionale. La donna era impossibilitata a lasciare l’Italia con i propri mezzi per estrema indigenza. Il tribunale di Voghera si è allora rivolto ai giudici costituzionali, chiedendo una interpretazione sul caso. La Corte ha risposto che “…nella ricorrenza di diverse eventualità di fatto (estrema indigenza, indisponibilità di un vettore o di altro mezzo di trasporto idoneo, difficoltà nell?ottenimento dei titoli di viaggio, etc.)” si “esclude la configurabilità del reato”.
Una sentenza storica, con cui si affossa una parte importante del cosiddetto Pacchetto sicurezza.

Clicca qui per leggere la sentenza della Corte Costituzionale, emessa il 13 dicembre 2010

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