Ddl Gelmini: da nord a sud le proteste dilagano e mandano in tilt le città

Mentre alla Camera dei Deputati ci si appresta a votare il ddl Gelmini, le strade di varie città si riempiono di manifestazioni e proteste. A Roma il corteo principale è partito da Piazzale Aldo Moro, sede della Sapienza, per dirigersi verso una piazza Montecitorio blindata dalle camionette della polizia.  Dopo un lancio di verdura e uova i manifestanti si sono diretti verso il lungotevere per raggiungere il Ministero dell’istruzione, annunciando di voler mantenere la mobilitazione per tutta la giornata. Nel frattempo cortei e azioni si sono svolti in tutte le principali città italiane. Secondo i dati resi noti dall’Unione degli universitari, l’Udu, sono oltre 400.000 gli studenti in mobilitazione in tutta Italia.  Da Bologna, dove è stata bloccata l’autostrada, a Pisa dove sono stati occupati i binari della stazione, a Milano dove sono state prese di mira le stazioni Cadorna e Garibaldi. A Cosenza un corteo è partito dal rettorato dell’Università della Calabria, occupato da ieri sera, per dirigersi verso l’ingresso dell’autostrada che è rimasto bloccato per qualche ora. “Una mobilitazione importante” racconta Elena Musolino di Radio Ciroma, “che dimostra come anche a Cosenza ci sia una forte consapevolezza e un generale risveglio”.

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