Università: studenti in piazza in tutta Italia, e il voto sul ddl Gelmini slitta ancora

Continuano le manifestazioni contro il ddl di riforma dell’università. A Roma migliaia di studenti sono partiti nella mattinata del 25 novembre dalle facoltà occupate de La Sapienza e si sono diretti verso il centro della città. Un corteo pacifico e ancora più partecipato di quello del giorno precendente, quando due persone erano state arrestate e processate per direttissima.
“Il nostro bilancio è assolutamente positivo, anche perchè è stato deciso che la votazione sul ddl Gelmini slitterà ancora, questa volta a martedì prossimo” dice Luca, della facoltà di Scienze politiche “che cosa sarebbe successo se ieri non ci fosse stato quel grande corteo determinato?”. I due ragazzi arrestati nel corso della giornata del 24 novembre sono stati processati per direttissima e rilasciati, anche se il processo continuerà. I reati ipotizzati nei loro confronti sono di violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Intanto gli studenti annunciano di non volersi fare incastrare in un dibattito completamente schiacciato sulla questione degli arresti, “perchè la migliore solidarietà che possiamo dare agli arrestati è vincere questa battaglia contro il ddl”.
Dopo essere gunto a piazza Montecitorio, il corteo si è spostato verso il Colosseo, occupato simbolicamente per più di mezzora. La prossima manifestazione in piazza è prevista per martedì prossimo, mentre la mobilitazione per provare a bloccare l’iter parlamentare della riforma continua senza sosta.
Manifestazioni e occupazioni si sono verificate anche in altre città. A Firenze si sono verificati gli episodi più gravi con incidenti tra polizia e studenti che occupano la facoltà di Scienze Sociali. A Napoli alcuni ricercatori hanno dato vita ad un’occupazione della Federico II. A Palermo sono stati bloccati porto e stazione. A Milano invece c’è stato un lancio di uova contro una scuola privata, una scena che si è ripetuta anche a Torino, dove è stato preso di mira il palazzo della Regione.
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