Giornata mondiale del diritto allo studio: stundenti sotto il Parlamento

Sono almeno 200 mila gli studenti scesi in piazza in tutta Italia cogliendo l’occasione della giornata mondiale per il diritto allo studio. Dalle varie piazze è stato ribadito il rischio che si corre in Italia in termini di diritto allo studio, accesso all’istruzione e qualità dei percorsi formativi, se le riforme volute dal ministro Mariastella Gelmini, dovessero effettivamente essere approvate. Nonostante i divieti della Prefettura e un massiccio dispiegamento di forze di polizia, posizionate a interdire gli accessi al Parlamento, il corteo che si è svolto a Roma è riuscito a eludere la sorveglianza e giungere in piazza di Monte Citorio. Il sit-in improvvisato sotto il palazzo del parlamento ha ribadito con forza il proprio dissenso all’approvazione delle riforme, da parte di un governo che con tutta probabilità si avvia verso la fine.

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