Democrazia e disastri ambientali: al via la raccolta firme per una nuova legge

Inizierà sabato 20 novembre, nel corso della manifestazione nazionale “L’Aquila chiama l’Italia”, la raccolta di firme per la legge di iniziativa popolare sui disastri ambientali.

Risultato di un lungo lavoro dal basso, il testo cerca di dare risposte democratiche alla prevenzione dei disastri ambientali e sismici e all’intervento, attraverso una trasformazione della politica dell’emergenza in politica della prevenzione, ma anche con l’istituzione di un fondo di solidarietà nazionale per le emergenze.

Tra i principi base contenuti nel testo,  scritto da un folto gruppo di cittadini abruzzesi, leggiamo: “in seguito ad un evento disastroso di grave portata la popolazione deve essere immediatamente coinvolta e resa partecipe di tutte le scelte e decisioni necessarie al superamento dell’emergenza e al ripristino dello status ante”.

Il testo è stato depositato il 16 novembre in cassazione. Le firme necessarie per la presentazione sono cinquantamila, un lavoro che avrà inizio durante il corteo che sfilerà nel capoluogo abruzzese nel pomeriggio del 20 novembre.


Leggi il testo integrale della legge di inziativa popolare

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