Soldati, check-point e metal detector; il quotidiano dei bambini di Hebron

Al terzo giorno del forum sociale dell’educazione le attività si sono spostate da Ramallah a Betlemme, Hebron, Nablus, Jenin e Tulkarem. Nelle tante conferenze e laboratori che si sono tenuti si è’ parlato dell’università, dell’educazione in carcere ma anche dell’importanza dello sport. I bambini presenti hanno partecipato a tornei di basket e pallavolo nelle città di Tulkarem e Hebron. Noi siamo stati al children hapiness center di hebron, un centro che accoglie ogni giorno, dopo scuola, tra 200 e 300 bambini palestinesi provenienti da tutte le scuole della città. Il centro organizza laboratori di attività manuali e di sport, oltre a gestire una biblioteca con postazioni internet. Abbiamo incontrato Marte Teie Hellum, partecipante al foro e volontaria nel programma di accompagnamento e Liliana, una giovanne ragazza di Hebron.

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