Babush 4 : Tunisia mon amour

E’ il paese africano in assoluto più vicino all’Italia. Eppure della Tunisia si parla molto poco da noi a meno di non sorvolare su questioni di politica e di rispetto dei diritti umani. Governata da 23 anni da Ben Alì la Tunisia è l’oggetto di molte denuncie per la brutalità delle forze dell’ordine e per la violazione dei diritti umani. L’Europa però fa finta di non sapere e punta a dare alla Tunisia lo status di partner privilegiato. Nella putata di oggi partiremo proprio da Tunisi e dalle ultime elezioni per poi spostarci sul versante nord del Mediterraneo, in Francia ma soprattutto in Italia, paese che anche dopo Craxi continua ad avere un occhio di riguardo verso l’elite tunisina. Eni, Enel, Benetton, Colagen, Fincantieri, e tante aziende meno note…con circa 700 imprese il nostro paese è il secondo partner commerciale della Tunisia, superato solo dalla Francia. I rapporti economici sono così intensi ed importanti da aver portato alla nascita di una camera di commercio italiano-tunisina a Tunisi. Nel 2003 Roma e Tunisi hanno siglato il trattato di buon vicinato che ha ulteriormente suggellato l’amicizia tra i due governi. E mentre al Senato viene consegnato un premio al genero di Ben Ali, per la promozione della libertà di stampa, in Tunisia la morsa autoritaria del regime si fa sempre più stringente. L’ultimo in ordine di tempo ad essere arrestato è  il giornalista Fahem Boukaddous, condannato lo scorso luglio a 4 anni di carcere con l’accusa di minaccia all’ordine pubblico e di essere uno dei fondatori di una non specificata organizzazione criminale. Corrispondente del canale televisivo El Hiwar ettounsi, Boukkadous era da tempo nel mirino della polizia tunisina per aver coperto le manifestazioni che nel 2008 hanno scosso la zona mineraria di Gafsa, dando spazio alle proteste su caro vita e corruzione e alla violenta repressione delle forze dell’ordine.

Gli ospiti di questa puntata:

  • Messaoud Romdhani, insegnante e sindacalista tunisino
  • Sihem Bensedrine, giornalista di Radio Kalima e membro della Lega Tunisina per i Diritti Umani
  • Francesco Diasio, Segretario Generale di Amarc Europa
  • Afef  Bennace,r moglie e attivista per la liberazione di Fahem Boukkadous
  • Rohan Jayasekera, portavoce dell’Ifex Tunisian Monitor Group
  • Mohammed Abbou, avvocato tunisino e membro del CNLT Consiglio Nazionale per le Libertà in Tunisia.
  • Walter Pozzi, della rivista Pagina Uno
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