Dossier Immigrazione 2010: numeri sempre più importanti

4 milioni 919 mila stranieri,  oltre 570mila nati in Italia da coppie di migranti, più di 110mila ingressi per ricongiungimento familiare. I dati del Dossier Immigrazione 2010 parlano di un fenomeno che non può più essere considerato “emergenza”.

Giunto alla sua ventesima edizione, il rapporto, a cura della Caritas, è stato presentato a Roma il 26 ottobre. “Dal 1990 l’immigrazione è cresciuta di dieci volte, ma nel frattempo è cresciuto l’atteggiamento di chiusura nei confronti degli immigrati, sia da parte dei vertici politici sia da parte della base, complice da ultimo anche la crisi economica ed occupazionale” spiega Franco Pittau, coordinatore del dossier, “la contrapposizione<<Aumento dell’immigrazione – Aumento della chiusura>> può essere uno schema utile per sintetizzare i dati più significativi del nuovo dossier, con una particolare attenzione a quanti sono portati a ritenere gli immigrati un male supplementare per l’Italia, senza rendersi conto che l’avversione nei loro confronti non solo si discosta dalla dottrina sociale della Chiesa cattolica, ma va anche contro gli interessi del paese”.

Interessi anche economici, dal momento che nel rapporto si segnala una presenza di stranieri occupati come lavoratori dipendenti pari al 10% del totale. Non solo, i migranti sono titolari del 3,5% delle imprese, incidono per l’11,1% sul prodotto interno lordo (dato del 2008), pagano 7,5 miliardi di euro di contributi previdenziali, dichiarano al fisco un imponibile di oltre 33 miliardi di euro.

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