Internet e ‘ndrangheta: “La calabria va avanti e io so di ki parlo”

Internet diffonde canti e inni che inneggiano alla ‘ndrangheta e alle faide attraverso video e mp3. Centinaia di migliaia le visite e i commenti.

Secondo un’inchiesta del Redattore sociale sono decine i video che inneggiano a faide, lupare e vendette caricati su Youtube. Sono visitatissimi, come il video di Nadia Siclari “U tranellu”, la cui canzone chiama alla venetta delle donne di mafia in una faida, o  come “Ndrangheta-Italian Mafia-La musica della mafia” che sfiora addirittura i 200 mila contatti.

I canti di ‘ndrangheta vengono associati a immagini per creare video che trasmettono messaggi ambigui, come l’immagine di un articolo di Repubblica sull’arresto del boss Antonio Pelle o la foto di Govanni Strangio, l’uomo accusato della strage di Duisburg.

Non mancano poi i commenti degli utenti. “Accanto a chi parla di ‘disinformazione` e della ‘ndrangheta come di una piaga” si legge nell’inchiesta “c`è anche chi lascia messaggi a favore delle consorterie, spesso scritti in dialetto calabrese o sgrammaticati.  Un Utente scrive: “La ndrangheta non è pericolosa ma la dovete rispettare, grazie a loro la calabria va avanti e io so di ki parlo, vi ringrazio viva la calabria vi rispetto, io sugnu a vostra disposizione`.

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