Sciopero delle rotonde: il casertano senza mano d’opera per un giorno

Campania. Rotonda di Licola. Dalle cinque e trenta del mattino più di cento persone scioperano con un cartello al collo: “Oggi non lavoro per meno di cinquanta euro”. In questa piazza ogni mattina decine di lavoratori di origine africana aspettano di essere ingaggiati a giornata per lavori nell’edilizia, in agricoltura, come magazzinieri o falegnami.

Lo sciopero è avvenuto contemporaneamente in diverse rotonde del casertano. Pianura, Quarto, Scampia, Secondigliano, Afragola, Licola, Casa di Principe sono solo alcuni dei comuni in cui i lavoratori migranti hanno deciso di manifestare.
L’idea dello sciopero è nata in una delle assemblee che ogni settimana si svolgono all’interno del centro sociale Ex – canapificio, un incontro a cui partecipa, tra gli altri, il movimento dei migranti e dei rifugiati campani. “All’inizio molti lavoratori avevano paura di scioperare. Temevano di non essere presi a lavorare il giorno dopo, non volevano privarsi di un giorno di paga, avevano paura di essere messi sotto ricatto i giorni successivi” racconta Mimma, del centro sociale dell’ Ex-Canapificio di Caserta “ma poi si è intrapresa una discussione molto aperta e partecipata sulla rivendicazione salariale, sul fatto di autotutelarsi”.
I lavoratori non solo manifestano per le paghe troppo basse (dai 20 ai 25 euro per dodici ore di lavoro), ma la rivendicazione riguarda anche il permesso di soggiorno: “chiediamo di essere regolarizzati” dicono molti degli scioperanti.
Nonostante il silenzio assordante dei sindacati in Campania, gli organizzatori sembrano contenti dei risultati dello sciopero.
“Crediamo proprio che stamattina molti datori di lavoro siano rimasti senza mano d’opera” conclude Mimma.
In sostegno allo sciopero, il 9 ottobre si terrà una manifestazione antirazzista a partire dalle dieci davanti alla stazione ferroviaria di Caserta. Il corteo proseguirà il 14 e il 15 ottobre a Roma, date in cui è previsto anche un incontro con il ministero e i parlamentari per parlare di sanatoria, allungamento dei permessi di soggiorno, cittadinanza ed emersione.

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