Honduras: La polizia reprime brutalmente un corteo pacifico

Un morto, diversi feriti e almeno quindici persone incarcerate. Il bilancio della repressione attuata dalla polizia dell’Honduras nel corso di una manifestazione pacifica è gravissimo. Il corteo, promosso dal Fronte Nazionale di Resistenza Popolare, manifestava contro il governo di Porfirio Lobo.

Il 15 settembre, giorno del 189esimo anniversario dell’indipendenza dell’Honduras, una marcia pacifica organizzata dal Fronte stava raggiungendo Plaza Libertad di San Pedro Sula, nel nord del paese, quando la polizia ha accerchiato il gruppo di manifestanti e ha iniziato a reprimere brutalmente il corteo lanciando lacrimogeni e spruzzando spray al peperoncino. Un venditore ambulante si è intossicato ed è morto poco dopo, molte persone sono state ferite ed altre trattenute.

La manifestazione, a cui hanno preso parte circa cinquantamila persone, aveva ottenuto tutti i permessi necessari e si stava svolgendo in maniera pacifica. Negli ultimi mesi i media comunitari locali hanno denunciato numerosi attacchi ai diritti umani che dal colpo di stato del 2009 stanno avvenendo in Honduras. Da gennaio 2010, a seguito delle elezioni a cui il 70% del paese si è astenuto, Lobo ha preso la guida del paese.

One Comment;

  1. francsco said:

    ..sembra di sentire radio gap a Genova nel 2001

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