Discarica di Chiaiano: la protesta continua

L’assessore regionale dell’ambiente Giovanni Romano parla di possibili ampliamenti della discarica di Chiaiano. Le Provincie della Campania rinunciano a presentare i piani provinciali per i rifiuti. E i cittadini tornano a manifestare.

Lo scorso sabato hanno presidiato la stazione della metropolitana di Chiaiano e si sono già organizzati per una nuova manifestazione prevista per l’8 settembre. I cittadini di Chiaiano, Murano e Mugnano non smettono di lottare: “la discarica deve essere chiusa”.

Durante l’assemblea pubblica del 4 settembre gli abitanti dei tre comuni interessati hanno raccontato il peggioramento della qualità della vita da quando la discarica, un incavo dalla capienza complessiva di 700 mila metri cubi, è stata aperta. Le manifestazioni di protesta, che sono ricominciate con un blocco stradale, proseguiranno con un appuntamento pubblico previsto per l’8 settembre, alle 18, presso la Rotonda Titanic di Marano.

“Chiediamo un’incontro imminente con l’assessore regionale all’ambiente Giovanni Romano, reclamiamo la chiusura immediata della discarica e la bonifica della zona contro qualsiasi ipotesi di allargamento, pretendiamo che il nuovo piano rifiuti della regione Campania venga scritto con la partecipazione dei comitati campani che propongono alternative alle discariche ed agli inceneritori.
A Chiaiano abbiamo appena ripreso i blocchi, siamo certi che in tutta la Campania ben presto si riprenderà la mobilitazione” ha dichiarato il Presidio permanente contro la discarica.

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