In principio era una merce

BREVE STORIA DELLA WTO E DEI SUOI EFFETTI COLLATERALI

Nel 1994 la nascita dell’Organizzazione mondiale per il commercio (WTO) venne presentata al pubblico come un’offerta eccezionale. Solo negli Stati Uniti, sottolineò a più riprese l’allora amministrazione Clinton, l’apertura dei mercati avrebbe portato ad un guadagno netto di 1700 dollari all’anno per famiglia. Come un giocattolo difettoso, le luminarie della WTO hanno però cessato di splendere appena l’organizzazione è entrata in funzione e oggi, in piena crisi globale, sono più evidenti che mai gli effetti prodotti dalle liberalizzazioni e dall’apertura incondizionata dei mercati. In 16 anni l’organizzazione con sede a Ginevra non solo non ha portato più ricchezza e più lavoro ma ha contribuito a smantellare la capacità degli stati di cercare e perseguire soluzioni a beneficio dei propri cittadini. Le cifre sull’occupazione parlano chiaro e mostrano i dati più preoccupanti proprio nei laboratori dove le liberalizzazioni sono state spinte con maggiore impeto. E’ il caso del Messico, dove a fianco ai meccanismi del WTO vige anche il trattato di libero scambio con Stati Uniti e Canada (il NAFTA) e dove i salari, in termini reali, sono 1/5 di quanto erano trent’anni fa. E’ il caso di molti paesi africani come Costa d’avorio, Kenya, Ghana, dove interi settori produttivi sono stati chiusi a causa della concorrenza con i prodotti occidentali e anche grazie agli implacabili verdetti del tribunale della WTO.

Dalle fastose promesse degli esordi, allo stallo delle attuali trattative, passando per la battaglia di Seattle, questo speciale audio ripercorrere i passaggi salienti dell’organizzazione simbolo degli anni 90.

Tra gli ospiti dello speciale:

Jhon Hillary direttore dell’organizzazione britannica War on Want

Alberto Zoratti dell’organizzazione Fair

Antonio Tricarico della Campagna per la Riforma della Banca Mondiale

Alexndra Stinkner di Attac Austria

Burghard Ilge dell’organizzazione Both Ends

Ugo Biggeri, Presidente Fondazione Culturale Responsabilità Etica

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