Acqua: in piazza a Roma per dire che pubblico è meglio
A cura di Valentina Vella • 19 marzo 2010Aumento dei costi, generale peggioramento del servizio ma anche crollo degli investimenti: la privatizzazione dell’acqua non è la scelta migliore per i cittadini, eppure la politica si ostina a percorrere questa via. L’ultima accelerata è di pochi mesi fa, quando l’attuale Governo ha emenato due decreti legge, il 135 del 2009 e il 2 del 2010, che non solo consegnano ai privati la gestione di un bene fondamenale per la vita ma eliminano anche l’unica parvenza di controllo rappresentata dagli ATO, gli Ambiti Territoriale Ottimali introdotti dalla legge Galli nel 1994.
Il Forum italiano dei movimenti per l’acqua e la società civile si danno quindi appuntamento oggi 20 marzo, a Roma, per rilanciare la democrazia partecipativa mediante la ripubblicizzazione dell’acqua e la tutela dei beni comuni. Sono circa 100mila le persone attese al corteo, a dimostrazione del progressivo rafforzamento della coscienza civile in merito ad una questione così delicata. L’obiettivo è tra l’altro quello di riproporre alla poltica le 400mila firme raccolte a favore della proposta di legge d’iniziativa popolare consegnata tempo fa al parlamento e da allora rimasta senza risposta.
L’appello per la manifestazione redatto dal Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua
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Allo stato attuale, in Italia ci sono sette gestioni totalmente in mano ai privati, di cui sei solo in Sicilia, una trentina a gestione mista di cui alcune anche quotate in borsa, e il resto a totale capitale pubblico. In termini di costi e qualità è proprio in Sicilia, ad Agrigento, dove la gestione è totalmente privata, che la qualità del servizio è più scarsa e le tariffe più alte.
Come è strutturato il sistema idrico in Italia? Perché si può dire che la gestione pubblica abbassa i costi ed aumenta la qualità? Cosa stabiliscono i recenti decreti legge emanati dal Governo e cosa ci si aspetta dalla manifestazione del 20 marzo a Roma? Le risposte nelle interviste pubblicate di seguito:



