Passpartù 21: Primo marzo: sarà un successo
A cura di Marzia Coronati • 26 febbraio 2010Siamo arrivati. Il tanto atteso sciopero dei migranti del primo marzo è alle porte. In questa puntata di Passpartù cercheremo di capire chi aderirà e in quale modo. I migranti veramente non andranno a lavorare? E chi non riuscirà ad esimersi dal lavoro parteciperà comunque con l’astensione dei consumi e indossando qualcosa di giallo? In questa puntata di Passpartù risponderemo a queste domande. In chiusura, come sempre, Ritmi, l’angolo musicale curato dalla nostra Elise Melot.
Cosa succederebbe se tutti i lavoratori migranti italiani incrociassero le braccia per un giorno? Da quando qualcuno si è posto questa domanda sono passati tre mesi, in cui ci si è impegnati a diffondere principi e motivi di una grande mobilitazione nazionale, prevista per il primo marzo 2010. Oggi, a poche ore da quella data, ci si aspetta che ad aderire saranno migliaia di persone, che manifesteranno in ogni angolo d’Italia.
Nelly Diop, del Comitato nazionale primo marzo, ha partecipato a una riunione indetta il 25 febbraio proprio per capire chi ha aderito, chi si pensa che parteciperà e con quali iniziative. “I risultati sembrano molto positivi: più di sessanta comitati aderenti” ha dichiarato entusiasta Nelly Diop. Alla riunione nazionale si è fatto anche il punto della situazione europea: la Francia parteciperà con numerose iniziative, mentre Grecia e Spagna sembrano ancora poco organizzate.
Le iniziative effettivamente sono tante e diverse, da una performance artistica a Bologna a un tour tra i campi dove lavorano i braccianti migranti a Cassibile alle mucche in piazza che sarà possibile vedere a piazza Vittorio, a Roma (per chi volesse sapere cosa si è organizzato nella propria città, www.primomarzo2010.it).
La giornata del primo marzo, nonostante il grande risultato che in termini di adesioni ha già raggiunto, è stata organizzata non senza difficoltà,
Molti migranti, sembra, andranno a lavorare ugualmente, ma aderiranno astenendosi dai consumi o indossando qualcosa di giallo in segno di protesta. Alcune comunità poi, come quella filippina, sono state più difficili da coinvolgere, e altre, come la cinese, non si sono convinte a scioperare.
In ogni caso, è innegabile che l’iniziativa della giornata del primo marzo, nata, in Italia, dall’idea di Daimarely Quintero, migrante di origine cubana, si è allargata a macchia d’olio, con grande soddisfazione degli organizzatori. Ricordiamo, per tutti quelli che volessero partecipare ma che non possono astenersi dal lavoro, di indossare qualcosa di giallo e di non comprare niente durante tutta la giornata del primo marzo.
Ospiti della puntata: Nelly Diop, Sara Fang, Babakar, Marco Wong, Sergio Basso, Bachu.
In redazione: Elise Melot
Passpartù è un programma a cura di Marzia Coronati



