Haiti: qui le strade sono il salone del popolo

Port-Au-Prince. La missione dell’Associazione mondiale delle radio comunitarie Amarc giunta il 26 gennaio nella capitale haitiana. L’obiettivo è quello di dare supporto ai media indipendenti, che nell’isola si traducono soprattutto in radio.

“La radio è lo strumento principe in queste situazioni, per questo si stanno già sviluppando programmi di informazione pubblica per rispondere alle richieste del popolo” spiega Francesco Diasio, della squadra della missione dell’Amarc. A partire da qualche giorno informazioni di serivizio vengono prodotte in un cd di dieci minuti che viene distribuito alle venti emittenti locali che trasmettono da Port-Au-Prince.

Un vecchio adagio haitiano recita: “le vie sono il salone del popolo”. E oggi l’isola ne è la conferma. Le persone fanno tutto in strada, e anche le radio si fanno in strada, per questo l’Amarc fornirà loro supporto attraverso l’introduzione di tecnologie di avanguardia che sfruttino le fonti energeiche pulite, e in particolare il fotovoltaico.

Nel secondo giorno la missione dell’Amarc è sulla via verso il sud-ovest dell’isola. “Stiamo cercando di mettere in atto un coordinamento degli sforzi, perchè la macchina organizzativa, seppur estremamente presente, manca di un coordinamento unitario” conclude Diasio.  Sul piano dell’intervento per i media si è invece formato un coordinamento che vede coinvolti anche Reporter Senza Frontiere ed Internews. Nei prossimi giorni apparirà chiaro il quadro della situazione delle tante radio danneggiate e quindi si potrà entrare nel vivo dell’ intervento di sostegno.

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