Haiti: i media sotto le macerie
A cura di Marzia Coronati • 25 Gennaio 2010Dodici emittenti comunitarie gravemente danneggiate, l’ufficio di Refraka, la radio comunitaria della rete femminile di Haiti, completamente distrutto, il Saks, società di animazione e comunicazione sociale, ormai inesistente. Questo il pesante bilancio dei media comunitari dell’isola a seguito del terremoto. Una missione internazionale di urgenza dell’Amarc, associazione delle radio comunitarie, è accorsa in questi giorni sull’isola per valutare le zone più colpite e per fornire supporto. Tra i cinque della squadra, il nostro Francesco Diasio. Amisnet cercherà di tenervi aggiornati sulla situazione, compatibilmente con le possibilità di comunicazione con l’isola.
Oltre ai dati sopra riportati, bisogna aggiungere altre quaranta piccole realtà radio moderatamente danneggiate. Amarc ha preparato una lista dii venti stazioni che hanno priorità di soccorso.
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