In ospedale per la lotta al rinnovo del permesso di soggiorno
A cura di Marzia Coronati • 19 gennaio 2010La portavoce dell’associazione ‘Migrare’, Shukri Said, ? stata ricoverata oggi in una clinica a Roma dopo diciassette giorni di sciopero della fame. L’attivista di origine somala sta digiunando assieme ad altri trecento immigrati per chiedere che il governo rispetti la legge Bossi-Fini e conceda il rinnovo del permesso di soggiorno nei venti giorni previsti dalla norma. I medici giudicano “preoccupanti” le condizioni di salute di Shukri Said.
Il rinnovo del permesso di soggiorno dovrebbe, per legge, avvenire entro venti giorni. Ma i ritardi raggiungono anche i quindici mesi. Attese lunghissime, che causano la perdita del lavoro e l?incapacita? di trovarne un altro nel periodo di stallo. Lo sciopero, realizzato attraverso un digiuno a staffetta, ? iniziato durante le vacanze di natale.



