Gaza Freedom March: non finisce qui!

Al Cairo il 2010 inizia come era finito, con un presidio degli attivisti della Gaza Freedom March, stavolta di fronte al consolato israeliano. Il presidio ha colto di sorpresa le forze di sicurezza egiziane,  che avevao lasciato sguarnita la piazza. Intanto dal sindacato dei giornalisti arriva il comunicato stampa dei 13 attivisti che, ispirati dall’ 85 sopravvisuta all’olocausto Hedy Epstein, sono in sciopero della fama da una settimana. Gli attivisti annunciano che lo sciopero và avanti in solidarietà con il popolo di Gaza che è “a digiuno non solo di cibo ma di tutti i propri diritti umani”.  L’obiettivo principale della Marcia, la rottura dell’assedio alla Striscia di Gaza, per ora non è stato ancora raggiunto, tuttavia sono ancora in corso trattative nella speranza che il valico di Rafah si apra nei prossimi giorni ed oggi è giunto anche l’appello del permio Nobel per la pace Mairead Meguire al governo egiziano perchè ci sia finalmente un cambio di rotta. Altri obiettivi della Marcia sono invece stati raggiunti: gli attivisti sono riusciti a risvegliare l’attenzione dei media e dell’opinione pubblica internazionale sull’insostenibile situazione di Gaza, si sono creati spazi di partecipazione anche per la società civile egiziana, si è palesata ulteriormente la complicità del regime del Cairo con quello di Tel Aviv nei giorni in cui l’egitto sta costruendo un muro in acciaio sul suo confine, è nata una grande alleanza internazionale degli attivisti impegnati per la pace e la giustizia in Palestina con la fine dell’assedio a Gaza e dell’occupazione israeliana. Sicuramente ci sono anche delle lezioni da trarre dalla notte di passione che ha seguito l’offerta di Susanne Mubarak di far passare 100 attivisti con gli aiuti umanitari, un offerta nata da una trattativa quasi privata con le americane di Code Pink e che ha seriamente rischiato di creare divisioni tra i militanti, di sicuro si stanno pianificando ulteriori azioni ed altre iniziative internazionali basate sull’esperienza di questa marcia, giunta ormai al suo penultimo giorno, cioè al momento in cui si iniziano a fare i primi bilanci.

Ospiti della puntata:

  • Ahmad Ashraf, pacifista egiziano
  • Michele Giorgio, Il Manifesto
  • Majid Abu Salama, Comitato organizzatore della Gaza Freedom March da Gaza

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