Italia: parlamentari fannulloni
A cura di Khaldoun • 22 giugno 2009Secondo il primo rapporto “Camere aperte”, presentato dalle associazioni Cittadinanzattiva, Openpolis e Controllo Cittadino il 16 giugno, prendendo in esame le presenze in aula, l’attività e l’iniziativa parlamentare solo 16 su 630 parlamentari arriverebbero alla “sufficienza” alla Camera, mentre solo 8 su 315 al Senato. Questo il dato più allarmante e significativo del rapporto, che sottolinea come tendenzialmente siano più attive le donne e come l’opposizione faccia più attività parlamentare dei partiti di governo, sia pur di poco. L’unico tra i leader di partito ad ottenere l’agognato 6 nella pagella stilata dalle tre associazioni è Di Pietro.
Senza entrare nel merito dell’operato del Legislatore, il rapporto misura la “quantità” dell’attività parlamentare di ciascun rappresentante del popolo nel primo anno della XVI Legislatura (Aprile-Maggio 2008/Aprile-Maggio 2009), analizzandone il coinvolgimento nei processi legislativi (es. primo firmatario Ddl, mozione, interpellanza, risoluzione, odg, etc.) e la presenza alle votazioni elettroniche in aula. Le reazioni dei parlamentari definiti “fannulloni” nella conferenza stampa di presentazione del rapporto non è stata un’autocritica, bensì minaccie di denuncia per quella che considerano come una definizione denigratoria della loro attività.
Maggiori informazioni ed il testo del rapporto sono disponibili dal sito di Cittadinanza Attiva.



