Passpartù 32: il teatro delle mosche bianche

“Outsiders” è lo spettacolo della compagnia “Raiz Longe” che andrà in scena a Roma al Teatro dell’Angelo dal 6 al 9 giugno. In questa puntata di Passpartù, che coincide con il G8 Immigrazione e Sicurezza in questi giorni in corso nella capitale, parleremo di chi scende in piazza a manifestare contro le politiche dei governi, ma  anche di chi ha scelto un altro strumento di lotta: il teatro.
Raiz longe, in portoghese “radici lontane” è una compagnia che nasce due anni fa, composta da tutti ragazzi under 30, universitari, italiani. Italiani di orgine somala, eritrea, italiana e capoverdiana, da qui il nome “Raiz Longe”. Sostenuto dall’associazione  Tabanka, Outsiders è il primo spettacolo della compagnia.

Il labirinto burocratico che sono obbligate a percorrere le persone che vogliono ottenere la cittadinanza italiana fa da fil rouge allo spettacolo, ambientato proprio dentro una sala d’aspetto della Questura Centrale di Roma.
“La cosa bella di Outsiders” spiegano i due sceneggiatori Jessica Costa Moreno e Francesco Talarico, “è che viene fuori da un confronto, in primis tra noi due e tra le nostre due diverse esperienze”.
Jessica, di origine capoverdiana, classe ’86, ci ha raccontato la sua esperienza personale. Quando lei era bambina, racconta, c’erano molti meno figli di stranieri di quanti ce ne sono oggi. “L’attenzione, il confronto tra culture erano nettamente minori rispetto ai nostri giorni”.
“L’Italia non è ancora totalmente unita, secondo noi anche per questo la società italiana ancora non è sempre aperta al confronto con altre culture” sostiene Jessica. “Per questo noi speriamo che questo spettacolo raggiunga  un target “a 360 gradi””.

In questi giorni, i Ministri degli Interni e della Giustizia delle otto potenze mondiali sono a Roma per discutere sulle questioni relative alla sicurezza e all’immigrazione. In concomitanza con il vertice, i movimenti NO g8 hanno promosso una settimana di mobilitazioni, culminata con il corteo di sabato 30 maggio a Roma. Protagonisti delle manifestazioni, dovrebbero essere i migranti stessi. Abbiamo chiesto a Jessica e Francesco se le seconde generazioni, figlie quindi di migranti, scenderanno in piazza a manifestare contro le politiche dei governi internazionali.”Stiamo assistendo ad un annichilimento dell’utilità a manifestare mirato, portato avanti dai media e dai politici. Quando noi ci siamo chiesti come dare voce alle seconde generazioni, abbiamo pensato che il teatro sarebbe stato lo strumento migliore” ci racconta Francesco.

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Ospiti della puntata: Francesco Talarico, Jessica Costa Moreno, Lorenzo della Rete NoG8

In redazione: Elise Melot, Marzia coronati

Passpartù è un programma a cura di Marzia Coronati

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