G8: le mobilitazioni della cittadinanza globale

Tra il 28 e il 30 Maggio, Roma ospiterà il G8 dei Ministri della Giustizia e degli Interni.  Si discuterà di crisi, sicurezza e immigrazione. La Rete noG8 ha promosso una settimana di mobilitazioni che prevede, tra l’altro, due giorni di azioni decentrate il 28 e il 29 maggio e un corteo il 30 maggio nella capitale.

“Tra i temi del vertice, ci saranno la mafia, la pedofilia, il terrorismo e l’immigrazione. L’immigrazione ancora una volta è vista come un reato” spiega la Rete noG8.

Il vertice  di quest’anno coincide con l’approvazione da parte del Governo italiano del pacchetto sicurezza, un insieme di norme che, tra l’altro, renderà l’immigrazione clandestina un reato. Se il pacchetto (già approvato alla Camera e ora in attesa della fiducia del Senato) entrerà in vigore, avrà conseguenze gravissime per tutti i migranti.
“Le azioni decentrate del 28 e del 29 cercheranno anche di evidenziare le responsabilità di chi gestisce i Centri di Identificazione ed Espulsione (già Cpt), attraverso presidi, manifestazioni e iniziative simboliche” spiega la Rete.
“Questo  è il G8 della crisi globale. E’ il vertice di chi vuole fare pagare la crisi a chi si muove attraverso le frontiere sfuggendo alle conseguenze dell’ economia mondiale. Invitiamo a partecipare alle mobilitazioni tutti coloro che sono stanchi di assistere alle continue violazioni dei diritti portate avanti dai governi, che non riconoscono il diritto alla mobilità delle persone, ma si preoccupano solo di garantire la mobilità dei capitali” conclude la Rete noG8.

Il 30 maggio da Porta Maggiore a piazza Navona sfilerà un corteo che avrà come protagonisti i migranti che da tutta Italia convergeranno a Roma per partecipare a questa lotta comune.

Scarica il comunicato della Rete noG8

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