Passpartù 31: la Cina che viaggia

In questa puntata di Passpartù, completamente dedicata alla comunità cinese, cercheremo di capire gli spostamenti e le migrazioni della popolazione più numerosa del mondo. Lo faremo insieme a Villi Hermann, regista del film “From somewhere to nowhere”,  Marco Wong, ragazzo cinese nato in Italia, e Irene Panozzo, scrittrice e giornalista. In chiusura, come sempre, Ritmi, lar rubrica musicale curata da Elise Melot.

Il documentario di Villi Hermann, completemente autoprodotto, segue le rotte delle migrazioni interne in Cina. Nel corso di tre viaggi Villi ha filmato gli spostamenti dei cinesi che dalle campagne si spostano alle città, un fenomeno che coinvolge ogni anno più di 150 milioni di persone. Da uno degli incontri che ha fatto è ispirato il titolo del film: “From somewhere to nowhere”: da qualche posto, a nessun posto. Oggi è in preparazione una versione italiana del documentario, che ci auguriamo uscirà presto nelle nostre sale.

Il governo cinese non aiuta lo sviluppo della campagna, che oggi sopravvive soprattutto grazie alle rimesse dei migranti che lavorano nelle città. Non solo, il contadino, una volta che emigra, non ha diritto ai servizi sociali basici, come la scuola per i bambini o l’assistenza sanitaria, diritti garantiti solo nel posto in cui abita. Il governo non si impegna in una politica di sviluppo della campagna cinese, ma investe molto in politica internazionale. Negli ultimi quindici anni la Cina ha inaugurato una politica  mirata al business nei confronti dell’Africa, dove si è proposta come partner economico, commerciale, politico per buona parte dei paesi. La giornalista e scrittrice Irene Panozzo, autrice del libro “Safari cinese”, ci ha raccontato che oggi cinquanta stati africani su cinquantaquattro ospitano imprenditori cinesi. L’imprenditoria si basa su rapporti bilaterali, ma molti paesi occidentali hanno bollato questa forma di business come “neocolonialismo”. Nel momento in cui Europa, Stati Uniti, istituzioni finanziarie internazinali, si sono resi conto di qual’era ormai il livello delle relazioni Cina-Africa, relazioni che erano cresciute in maniera pragmatica ma silenziosa, hanno avvertito che  c’era nell’approccio cinese all’Africa qualcosa che poteva crare una nuova forma di colonialismo soprattutto economico, la Cina però si è sempre difesa dicendo che le partnership istituite sono relazioni win- win, vincente-vincente.

Per quanto riguarda i cinesi che vivono in Italia, abbiamo intervistato Marco Wong, presidente di Associna. Associna è un luogo di incontro virtuale per i migranti cinesi di seconda generazione in Italia.  Il suo sito web pubblica costantemente articoli che cercano di sfatare le centinaia di leggende metropolitane che hanno a che fare con i cinesi, dalle bistecche di cane S.bernardo nei ristoranti al presunto mistero dei morti cinesi. Nell’immaginario collettivo italiano il cittadino cinese viene ancora inquadrato in uno stereotipo, come ci ha raccontato Marco Wong.

Ospiti della puntata: Villi Hermann, Irene Panozzo, Marco Wong
In redazione: Elise Melot, Francesco Diasio
Passpartù è un programma a cura di Marzia Coronati

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