Russia: lezioni di democrazia dal 23enne Anton Chumachenko

Pochi giorni dopo la sua elezione nelle amministrative di San Pietroburgo, il giovane candidato di United Russia (partito di Vladimir Putin)  si è dimesso denunciando brogli elettorali a suo favore. Nella sua lettera di dimissioni Chumachenko si è dichiarato “disgustato” dalla falsificazione di voti in suo favore che gli ha consentito di sopravanzare il candidato d’opposizione Boris Vishnevsky per conquistare l’ultimo dei 5 posti disponibili nel consiglio comunale di San Pietroburgo.

Chumachenko aveva capito di aver perso le elezioni grazie alla presenza di osservatori del suo partito nei seggi ed è quindi rimasto molto stupito nel leggere il suo nome tra quelli degli eletti nei risultati ufficiali diffusi il giorno dopo, “Non ho bisogno di una simile vittoria” ha dichiarato il giovane idealista, tra lo stupore dei suoi compagni di partito ed i sospetti dell’opposizione che inizialmetne avevano pensato ad una operazione propagandistica.

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