Radio Polifemo 16: Randagismo, fuori legge tutto il Centro-Sud

Non c’è pace per i randagi di Sicilia: a 15 giorni dalle aggressioni di Scicli continua l’ondata di violenza e avvelenamenti ai danni dei cani che popolano le strade di città e paesi dell’isola, dove si conta l’80% dei comuni d’Italia privi di canili sanitari. Decine gli animali spariti e trovati morti o sfigurati, mentre piccoli gruppi di volontari lottano contro il tempo per trasferire nei rifugi del nord Italia quanti più cani possibile.

E mentre il veleno viene sparso un pò ovunque, in tutto il centro-sud colpito dalla psicosi del pericolo cani, a rischio è la popolazione intera : a Otranto già due bambini sono entrati in contatto con polpette avvelenate in un parco pubblico per fortuna senza conseguenze. Le cause effettive del randagismo (abbandoni, assenza di sterilizzazioni ma sopratutto di una cultura del rispetto degli esseri viventi) intanto persistono in gran parte del Paese, al sud ma non solo. Ad aggravarle l’operato dei  servizi veterinari Asl lenti, e troppo spesso inadempienti, nell’attuare piani di sterilizzazione dei cani liberi e nell’effettuare controlli su canili lager privati. Strutture queste al centro di un’ondata di sequestri per maltrattamento eppure in possesso di regolari autorizzazioni Asl.

OSPITI: Viviana Nastasi, presidente dell’associazione Perle a 4 zampe

Andrea Cristofori, responsabile randagismo Lav

IN REDAZIONE: Leonora Pigliucci

Related posts

Top