Morgantini: “manca la volontà politica” per le sanzioni ad Israele.

La delegazione del Parlamento Europeo guidata dal cipriota Triantaphyllides Kyriacos ha trovato distruzione e chiari segni di crimini di guerra nei Territori Palestinesi Occupati. I parlamentari hanno espresso il loro sostegno a un eventuale governo palestinese di unità nazionale e l’auspicio che Israele si assuma le proprie responsabilità. Tuttavia dalla bozza di risoluzione presentata mercoledì al Parlamento Europeo inerente la ricostruzione a Gaza è stata stralciata la frase che chiedeva conto ad Israele delle infrastrutture costruite con aiuti europei e distrutte nell’operazione “piombo fuso”.

Luisa Morgantini, Vice Presidente del PE e parte della delegazione, ha ribadito “l’assoluta necessità di un’inchiesta che individui le responsabilità del governo e dell’esercito israeliano per le violazioni delle convenzioni internazionali e per i crimini di guerra che da quanto ha osservato la delegazione si possono già rilevare: uccisioni di civili, distruzione di infrastrutture, ospedali, moschee, case, aree industriali”.

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