Diario da Kabul

“Cade la neve su Kabul ma dura poco. Qui si vive una vita effimera come la neve di quest’anno. Due sere fa la guerriglia ha tirato tre razzi su un posto di polizia vicino all’Intercontinental, alla periferia Nord della città. Ma quelle armi artigianali e imprecise, spesso azionate con un timer, han beccato una casa di poveracci e hanno ammazzato tre bambini. Le loro vite sciolte come la neve sopra Kabul”.

Il giornalista Emanuele Giordana racconta nel suo diario impressioni e pensieri da Kabul, la capitale dell’Afghanistan. Nel Paese sono continuano gli scontri e le azioni dei kamikaze. Il 29 dicembre due attentati con ordigni hanno ucciso cinque persone e ne hanno ferite un’altra quarantina, all’indomani della morte di quattordici bambini in un attentato kamikaze.

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