Roma: lo spettacolo deve continuare, se non Horus quando?

Pacifica irruzione al teatro Argentina di Roma durante il convegno “Lo spettacolo deve continuare” svoltosi nella mattinata del 3 dicembre a Roma. Durante l’incontro, organizzato dall’assessorato alla cultura della regione Lazio, 30 persone hanno aperto uno striscione, distribuito volantini e fatto un intervento dal palco per contestare lo sgombero del centro sociale Horus, considerato come centro di promozione culturale, e per contestare le politiche repressive dell’attuale governo.

“I giovani di Horus hanno rivolto un appello rumoroso alla Regione ed alle istituzioni. E’ sempre sbagliato chiudere un’esperienza culturale senza offrire alternative: è sempre sbagliato, è sempre una perdita”. E’ questa la risposta dell’assessore regionale alla Cultura, Giulia Rodano, ai ragazzi dell’Horus. ” In consiglio regionale – prosegue Rodano – i consiglieri di An, hanno persino contestato il finanziamento di attività che si sarebbero svolte all’Horus. Noi siamo a disposizione per risolvere il problema. Per noi le attività giovanili e di organizzazione culturale sul territorio sono importantissime. Tanto è vero che, in tre anni, abbiamo finanziato più di 15 nuove esperienze con i bandi sulle Officine culturali, proprio per fare sale prove e luoghi di aggregazione”.

Fonti: AMISnet, Omiroma

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