Rapporto Unfpa 2008: le donne ancora vittime di discriminazione
A cura di AMISnet • 13 Novembre 2008Una donna su cinque ha subito violenza nel corso della vita, due terzi degli analfabeti del mondo è di sesso femminile, i tre quinti del miliardo di persone che vive con meno di due dollari al giorno è costituito da donne. Sono i dati resi noti dal Rapporto UNFPA 2008, curato da Aidos, Associazione italiana donne per lo sviluppo.
Lo studio registra come chi continua a stare peggio siano ancora donne e bambine. Mezzo milione di donne nel mondo muoiono ogni anno per cause legate alla gravidanza e al parto, 18 milioni contraggono patologie o debilitazioni permanenti; il 61% delle persone che vivono con l’HIV nell’Africa Sub-Sahariana è di sesso femminile.
A causare la persistente condizione di disagio della popolazione femminile è, secondo l’UNFPA, “la discriminazione contro donne e bambine che è iscritta nelle culture, nei ruoli di genere appresi e praticati spesso inconsapevolmente, al punto da non essere a volte percepita nemmeno da chi ne sopporta gli effetti”.


