UE: candidato al premio Sakharov il centro europeo per i diritti dei Rom

Mentre in Italia si attende l’incontro tra il ministro Maroni e il comitato Rom e Sinti Insieme, in cui si discuterà delle politiche per risolvere il “problema Rom”, la GUE candida l’ ERRC (centro europeo per i diritti dei Rom) al decimo premio Sakharov per la difesa dei diritti umani e della libertà di pensiero assegnato dal parlamento europeo.

Vittorio Agnoletto (GUE) e Savelina Danova (ERRC) sulla candidatura dell ‘European Roma Rights Center al premio Sakharov

La proposta di candidare il centro è arrivata dall’europarlamentare Vittorio Agnoletto, che ai nostri microfoni ha dichiarato: “In Europa ci sono 27 stati e 28 popoli. I Rom non hanno uno stato, e mentre alcuni di loro hanno la cittadinanza del paese in cui vivono, molti non hanno documenti che ne attestano la cittadinanza per cui penso che è proprio dai Rom che si potrebbe partire per inizare a parlare di una cittadinanza europea.”

L’European Roma Rights Centre (ERRC) é un’organizzazione internazionale che si occupa di un gran numero di attività nella lotta contro la discriminazione e il razzismo anti-Rom. Fin dalla sua fondazione nel 1996, l’ERRC si occupa, in particolare, degli aspetti legali internazionali, dello sviluppo e implementazione delle politiche tese a salvaguardare l’etnia Rom e corsi di formazione e aggiornamento sui diritti umani per gli operatori e attivisti dei movimenti Rom.

Parlando del nostro paese la direttrice ad interim dell’ ERRC ci ha detto “i fatti avvenuti in Italia negli ultimi due anni ci dimostrano come siano possibili delle imprevedibili eruzioni di violenza razzista contro i rom e che misure repressive contro questa minoranza possono tornare in auge in qualunque momento. Noi siamo molto preoccupati che una democrazia solida come quella italiana possa consentire queste ondate di violenza razzista e le campagne di odio contro i rom da parte di importanti media e politici.”

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