Stati Uniti: conventions elettorali o festival pop?
A cura di Marzia Coronati • 3 Settembre 2008Dalla candidata vice-presidente repubblicana Sarah Polin sotto i riflettori perchè la figlia minorenne è incinta al candidato democratico John Edwards escluso dalla convention di Denver perchè colto in una relazione extra-coniugale. Le convenzioni elettorali americane sembrano più festival pop che occasione di dibattito politico.
Le conventions americane e i gossip. Il commento di Bianca Cerri, americanista - Scarica l’mp3
I due incontri - che sarebbero dovuti essere la chiave di volta della corsa alle elezioni, stabilendo i candidati ufficiali alla presidenza e alla vice-presidenza degli Stati Uniti - hanno aggiunto poco o niente alla già vuota campagna elettorale statunitense.
Disorganizzazione e posti vuoti alla convenzione repubblicana, in corso in questi giorni nello stadio dello sport di St.Paul, Minnesota. L’uragano Gustav si è rivelato un’arma a doppio taglio per i repubblicani: se l’emergenza ha tenuto occupati i media e offuscato il discorso di Barack Obama alla convenzione di Denver della settimana scorsa, Gustav ha anche scombinato programmi e interventi nel palazzi dello sport di St. Paul. Grande assente il presidente Bush, che però è riuscito a intervenire via satellite. Della candidata scelta alla vice-presidenza da McCain, Sarah Polin, sappiamo tutto della vita privata: cinque figli, uno affetto di sindrome di down e un’altra, diciassettenne, incinta; ma sappiamo molto poco delle sue capacità politiche.
Del resto, anche del candidato vice-presidente democratico Joe Biden non si è detto molto. Sono in pochi a dire che Biden, l’ambasciatore di Wall Street, è stato da sempre in appoggio dei predatori delle finanziarie, che stanno mandando al lastrico centinaia di lavoratori non piu in grado di sostenere i continui rifinanziamenti dei mutui. Ma gli spettatori del discorso di Obama, forse abbagliati dalle bandiere americane, sembrano avere ascoltato volentieri i 44 minuti di parole sulla solidarietà del leader democratico, per nulla infastiditi dalla presenza di Biden.
Della convenzione democratica di Denver poi, poco o nulla si è detto sulla presidente della convenzione Leah Daughtry, reverendo pentecostale abortista. Clintoniana di ferro, Daughtry ha insistito per far cancellare l’intervento di John Edwards, reo confesso di aver avuto una relazione extra-coniugale con una regista. L’infedeltà di quest’uomo è bastata per tagliarlo fuori dalla convenzione. Peccato, perchè Edwards è forse l’unico candidato democratico che avrebbe affrontato il tema della povertà e del ripristino di una giustizia sociale.
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